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Cervo

Cervo
I Borghi più belli d'Italia

Punti di interesse

- il centro storico con i suoi edifici e i suoi carruggi
- Parco Comunale Ciapà
- il museo etnografico del ponente ligure
- Chiesa di San Giovanni Battista
- i sentieri fra gli uliveti

La città è famosa per

- il festival internazionale della musica da camera
- le accademie musicali
- il borgo medievale

Numeri Utili

Farmacia Santi
Via Aurelia, 84
tel 0183.400045
Taxi
333.3854141
Croce Rossa
tel 0183.449568

Mercato

Mercato Comunale
Giovedì dalle 8.00 alle 13.00

Centri Sportivi

Tennis Club Cervo Via Steria, 49 tel 0183.402392
Campo da Calcio Via Steria  tel 0183/403225

Cenni Storici

Secondo alcune fonti storiche locali il toponimo Cervo deriverebbe dalla parola latina Servo, ossia offrire servizi, già presente su alcune insegne o tavole risalenti all'Impero romano. L'attuale denominazione si ebbe nel tardo Cinquecento con il passaggio dalla lingua latina al volgare.

A seguito della conquista della Liguria nel 181 a.C. da parte delle legioni romane, il primitivo borgo di Cervo diviene un'importante centro grazie alla sua posizione elevata e dalla presenza di alcune sorgenti. Intorno al 950 il castrum di Cervi divenne feudo dei marchesi di Clavesana e nel secolo successivo (XI secolo) racchiuso da imponenti mura.

Nel 1204 si proclamò libero comune sottoponendosi alla protezione della Repubblica di Genova e proprio quest'ultima assegnò nel 1330 il feudo ai Cavalieri di Malta. L'anno seguente gli stessi cavalieri vendono il borgo al marchese Lazzaro Doria. La proprietà verrà in seguito conquistata dal marchese Enrico Del Carretto, discendente della famiglia Clavesana, e soltanto nel 1384 il feudo ritornerà ad essere dominio della repubblica genovese. Sì costituì pertanto una salda alleanza tra la popolazione e Genova, tanto che nel 1425 i Genovesi concedono a Cervo il diritto di eleggere propri podestà locali.

Subì nel XVI secolo come altri comuni liguri improvvisi sbarchi dei pirati saraceni, attratti dai notevoli traffici commerciali cervesi del corallo. I pescatori cervesi si erano infatti specializzati in questo tipo di attività. Il corallo veniva pescato nei mari della Corsica e della Sardegna e da Cervo veniva riesportato per la lavorazione, che avveniva soprattutto a Genova e Livorno.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.